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Il Coordinamento europeo è stato costituito nel 1994 per iniziativa di numerose associazioni francesi, ragion
per cui la sua sede sociale è stata provvisoriamente fissata a Parigi e i suoi statuti sono stati depositati
secondo le norme previste dalla legislazione francese del 1901.
Per decisione dell’Assemblea generale straordinaria di GENOVA (Italia) del 27 marzo 1998, la sede sociale è
stata fissata a Bruxelles e gli statuti sono stati modificati per essere conformi alla legislazione belga
sulle associazioni internazionali.
L’associazione, senza alcun fine di lucro, ha come primo scopo di far sì che siano prese, a livello
dell'Unione Europea, le misure atte a garantire il diritto di vivere in famiglia agli stranieri residenti in
uno degli Stati dell'Unione. Il suo secondo scopo è di partecipare alla costruzione di un'Europa
democratica e sociale dove i membri delle famiglie immigrate trovino senza discriminazioni il loro posto di
cittadini.
Essa agisce in collegamento o attraverso alcune associazioni membri e soprattutto, in ogni Paese in cui ne
sia stato creato uno, tramite i coordinamenti nazionali (dall’art. 3 dello Statuto).
Il Coordinamento europeo è costituito da persone fisiche e morali, legalmente costituite secondo le leggi del
loro paese d’origine, che ne condividono gli obiettivi e aderiscono al presente statuto.
Si dividono in:
- membri aderenti: associazioni internazionali od europee, associazioni dei diversi paesi dell’Unione
europea;
- membri associati: persone fisiche, non sottoposte all’obbligo del pagamento dell’adesione annuale
(dall’art. 4 dello Statuto).
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