Speciale Assemblea Generale 2005
Cari amici e colleghi.
Come anticipato nella nostra Newsletter n. 12, nei giorni 27 e 28 maggio, a Frankfurt a/M., presso la sede
dell'associazione membro Der Paritätischer Wohlfahrtsverband, si sono riuniti delegati, mandatari ed invitati
del Coordinamento per celebrare la nostra 10° Assemblea Generale.
A. Il pomeriggio del 27 giugno è stato dedicato al tema dell'integrazione degli
immigrati.
1. In primo luogo siamo stati ricevuti dalla Signora Helga Nagel, responsabile dell' Ufficio per gli Affari
Multiculturali del Comune di Francoforte, che ha illustrato la situazione della propria città, dove il 30%
della popolazione è di origine straniera di diverse nazionalità, e le iniziative promosse dall'amministrazione
comunale al fine di promuoverne l'integrazione.
2. In seguito, la IAF, associazione nazionale tedesca di coppie miste, e l'AWO hanno organizzato un Forum sul
tema dell'integrazione, dal punto di vista legislativo nonché nella pratica amministrativa, specificatamente
riferito ai seguenti paesi: Germania, Belgio, Spagna, Francia, Italia e Portogallo. Dopo le relazioni dei
rispettivi rappresentanti per ogni paese, si è sviluppato un interessante dibattito sotto forma di tavola
rotonda coordinato da una giornalista della televisione regionale di Francoforte. Questi materiali sono stati
raccolti in un dossier che verrà pubblicato nel nostro sito entro breve.
B. La giornata del 28 maggio è stata dedicata ai lavori dell' Assemblea Generale, la 10a del
Coordinamento Europeo. Di seguito, vorremmo illustrare in modo semplice le grandi linee di orientamento delle
nostre azioni nei due anni a venire.
1. In apertura, Beate Collet, sociologa dell'Università di Lione 2, ha presentato i primi risultati del
"Progetto di Monitoraggio dei casi di abuso e di non rispetto del diritto dei migranti a vivere in famiglia"
(cfr. Newsletter n. 12, punto 2). Al momento abbiamo confrontato la legislazione in Belgio, Spagna, Italia e
Portogallo rapportate alla Direttiva CE sul ricongiungimento familiare dei cittadini stranieri, che deve
essere ratificata dai paesi dell' UE entro il 3 ottobre 2005.
Questa prima analisi ha stimolato i membri dell'Assemblea a proseguire nel lavoro già previsto nel progetto
in queste direzioni:
continuare la raccolta dei dati
riguardanti la situazione legislativa nei paesi attualmente coinvolti dal progetto;
simultaneamente, chiedere alle
associazioni interessate al progetto di redigere un dossier sugli abusi riguardanti il diritto di vivere in
famiglia sia a livello amministrativo che legislativo, secondo uno schema che verrà predisposto nei prossimi
giorni;
vorremmo inoltre coinvolgere le
associazioni che prestano un servizio giuridico negli Stati membri per verificare quanto sta avvenendo nel
momento in cui dovranno mettere a punto le proprie leggi rapportate alla Direttiva CE, in linea di massima per
il 3 ottobre di quest'anno.
Con questa Newsletter lanciamo il nostro invito alle associazioni interessate nei lavori qui sopra brevemente
descritti a contattare la nostra
Segreteria.
Incoraggiamo tutte le associazioni che svolgono un servizio giuridico a favore degli immigrati ad unirsi ai
nostri sforzi aiutandoci semplicemente a raccogliere informazioni riguardanti casi di abusi da catalogare
secondo lo schema che verrà fornito.
Il Coordinamento si propone di sottoporre alle istanze di giustizia nazionali ed internazionali alcuni casi
emblematici e per questo necessita del sostegno delle reti associative europee, delle associazioni di base e
delle associazioni professionali in contesto giuridico.
2. La seconda fase di azione mira a seguire il processo di armonizzazione delle politiche di immigrazione e di
asilo nell'UE; da subito: le prossime direttive, il programma dell'Aia e la stesura del Libro Verde.
Per questa azione l'Assemblea Generale ha reperito quale interlocutore principale il Parlamento Europeo
(parlamentari, gruppi politici, commissioni) senza tralasciare né la Commissione né il Consiglio.
3. L'Assemblea Generale ha pure deliberato la messa a punto di un nuovo progetto denominato
"Dall'emigrazione all'immigrazione. Programma di sostegno alle ONG dei paesi dell'Europa dell'Est per
fornire gli strumenti necessari a fronteggiare le sfide che le nuove immigrazioni porteranno alle loro
società ". Indicazioni successive verranno date per l'elaborazione di questo progetto.
Infine, l'Assemblea Generale ha parzialmente rinnovato il Consiglio di Amministrazione il quale ha poi eletto
l'Ufficio esecutivo per altri due anni:
Presidente: Germano GARATTO (Italia)
Vice-Presidente: Carmen TOLEDANO (Spagna)
Segretaria Generale: Veronika KABIS (Germania)
Tesoriere: Ruben URRUTIA (Francia)
Membro: Christophe DELANGHE (Belgio)
Cari amici e colleghi,
ecco dunque le principali decisioni prese a Francoforte. Poniamo molte speranze nella sinergia con Voi che
leggete questa lettera: nel caso in cui i nostri programmi di azione abbiano attirato la Vostra attenzione e
pensate di poter contribuire anche minimamente, non esitate a contattarci.
Da parte nostra vogliamo proseguire nei nostri sforzi per costruire un futuro di pace e di giustizia per
tutti nelle nostre società. Vi auguriamo un buon lavoro nelle Vostre rispettive attività.
La redazione della Newsletter…
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